LA PROFEZIA DEL LIBRO PERDUTO, tre recensioni e un pensiero a Nizza

Nonostante non sia molto in vena di gioire per il gradimento del mio ultimo romanzo – sembra quasi che davvero, profeticamente, quel che ho raccontato sia molto meno fantasioso della triste realtà – vorrei condividere con voi tre buone recensioni apparse su Amazon. Senza avere la pretesa di competere con i mostri sacri che da settimane sono in vetta alle classifiche, La profezia del libro perduto sta piacendo. La sua atmosfera più cupa rispetto alla Parthenope Trilogy, il cambio di stile e i precisi riferimenti al presente stanno ottenendo molti riscontri positivi.
Mi rallegro di questo, ma solo per un attimo: il mio pensiero va a Nizza, certo, ma anche alla Siria e a tutti quei luoghi e a quelle persone che vengono massacrate nel nome di qualcosa che non capiscono più e che solo per comodità dei massacratori viene spacciato come fondamentalismo religioso.