La libreria La Maria del Porto di Trani riapre. Intervista ai nuovi gestori.

Salve a tutti. Oggi pubblico una cosa nella quale non mi ero ancora cimentato e che, credo, sia riuscita discretamente: un'intervista.
Gli amici che ho deciso d'intervistare sono due giovani coraggiosi, marito e moglie, che in un'epoca come la nostra di paurosa crisi culturale, in cui apparire in un talent show sembra essere la massima espressione, hanno deciso di aprire (o meglio ri-aprire) una libreria.
Eccovi l'intervista ad Alessandro Aruta e Alice Pastore, i nuovi gestori della storica libreria di Trani La Maria del Porto.

Martin: ciao Alessandro, ciao Alice, grazie per il tempo che mi dedicate.

Alessandro: grazie a te, Martin, per l'interesse che hai mostrato.

Martin: arrivo subito dal dunque. Da Napoli a Roma a Trani: cosa ha portato la vostra strada in questa città pugliese, splendida ma così diversa da quelle dove avete vissuto fino a pochi mesi fa?

Alessandro: la ricerca di uno stile di vita che oggi, con una parola un po' abusata ma efficace, si definisce slow.Mia moglie ed io cercavamo una piccola città del sud sul mare. Abbiamo scoperto che Trani è inserita tra le città slow, appunto, e siamo venuti in visita. Ed è stato amore a prima vista.

Martin: Il vostro background è vario. Vi siete occupati di eventi per il cinema, allestimenti, progetti integrati di marketing. Come tutto questo, ad un certo punto, avete deciso di metterlo a disposizione di una libreria?

Alice:Abbiamo sempre desiderato di poter gestire uno spazio nel quale far vivere contemporaneamente tutte le arti insieme. Una libreria, caffetteria, spazio eventi ci è sembrata la scelta adatta. Visto cheLa Maria del Porto aveva chiuso i battenti da poco, lasciando tra l'altro un grande vuoto nel cuore dei tranesi, ci è parsa l'occasione che cercavamo e non ce la siamo fatta sfuggire.

Martin: Il vostro sarà quindi uno spazio polifunzionale e non una semplice, seppure molto suggestiva, libreria, giusto?

Alessandro:Esatto. Daremo spazio a presentazioni di libri, letture, incontri musicali, laboratori teatrali, mostre e tanto altro. Daremo inoltre tanto spazio ai bambini e alla cucina. Grazie alla piccola, ma accogliente caffetteria cercheremo di creare un luogo in cui sarà piacevole trascorrere qualche ora di relax e non un semplice negozio dove acquistare un libro e andare via.

Martin:sembra davvero allettante, un vero tempio della cultura in riva al mare. Non mi resta che ringraziarvi e augurarvi in bocca al lupo!

Alessandro:Grazie a te, Martin. Ci auguriamo che La Maria del Porto possa portare una rinnovata ventata di cultura in questo momento storico così arido. Crepi il lupo!

Alice: crepi!


Vi ricordo che La Maria del Porto riaprirà i battenti il giorno 9 marzo, con un'inaugurazione allietata anche dalla presenza del mio amico Maurizio Zammartino, straordinario chitarrista partenopeo.
E, naturalmente, ci sarà anche lo zio Martin ;)