Zanzare droni: Le nuove tecnologie militari

Questo post vi dà un'idea di quel che tratterà, tra le altre cose, il mio terzo romanzo in uscita prossimamente. Date un'occhiata, è molto interessante, nonché inquietante. 

E’ l’ultimo “giocattolino” dell’esercito americano, già in  produzione. Un insetto drone, controllabile a grande distanza e dotato  di telecamera, microfono e siringa. Secondo le autorità è in grado di  prelevare DNA o iniettare dispositivi RFID di localizzazione nella  persona-obiettivo, provocando una sensazione di dolore  quasi impercettibile, paragonabile a quello provocato dalla puntura di  una normalissima zanzara.Ovviamente gli utilizzi a cui potrebbe  essere destinato dai servizi segreti sono molteplici: può essere  utilizzato come spia, essendo dotato di telecamera e microfono, ma anche come  “silenzioso sicario“, iniettando nella vittima prescelta, al posto del  chip RFID uno dei potentissimi veleni disponibili nel mercato, in grado  di provocare arresti cardiaci, facendo pensare a un decesso naturale. 
La  “zanzara drone” può penetrare in una villa sorvegliatissima,  eludendo guardiani e sistemi di allarme, passando a fianco degli addetti  alla sorveglianza, penetrando attraverso una finestra o una semplice  fessura, per poi magari essere “parcheggiata” sopra un armadio fino  a quando la vittima non se ne va a dormire,  pungerla e abbandonare  l’ambiente senza lasciare traccia e destare sospetti. 
Le tecnologie  militari sono avanzatissime, ed è obbligatorio considerare che la  maggioranza di queste sono mantenute segrete. Negli ultimi anni hanno  “svelato” qualche scoperta, ma sulle tecnologie più importanti è  mantenuto lo stretto segreto militare...

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