Twilight alla bulgara: trovati corpi di presunti vampiri a Veliko Tarnovo, nel centro della Bulgaria.


Ebbene sì, sembra proprio che nel medioevo i vampiri - lungi dall'essere considerati dei gran fighi volanti con tanto di seguito di squinziette slavate - fossero semplicemente dei poveracci considerati pericolosi per la comunità per via di alcune sospette caratteristiche. Storie e leggende su di essi, ben prima dell'inutile moda recente o del ben più elevato romanzo di Bram Stoker, han circolato per secoli nella vecchia Europa, prima che Hollywood trovasse il modo di distruggere credenze affascinanti.

E' il caso del recente ritrovamento a Veliko Tarnovo, in Bulgaria, di alcune sepolture sospette. In due tumuli medievali scavati nella zona, infatti, gli archeologi hanno trovato scheletri con paletti di ferro conficcati all'altezza del cuore, una pratica in uso nel medioevo nel caso di soggetti sospettati di essere vampiri.

“La cosa interessante è che i casi di individui sospettati di potersi trasformare in vampiri una volta morti sono relativamente rari – dice lo storico Bozhidar Dimitrov, che dirige il Museo storico nazionale – A Sozopol abbiamo scoperto 700 sepolture cristiane e solo in due c’erano tracce di manipolazioni anti-mutazione”.

Ora si prospetteranno anche per il museo di Sofia incrementi nel numero dei visitatori curiosi di ritrovare gli archetipi dei rampanti vampiri di Twilight. Antenati di Edward Cullen che certamente non ebbero la gloria del red carpet né i milioni di copie vendute nel mondo, ma solo una sepoltura avvolta dal mistero che ancora oggi ci parla di epoche in cui al calare del sole le ombre potevano nascondere indicibili orrori. 

Fonte: www.it.euronews.com