Vi racconto un sogno... anzi un incubo


L'immagine che ho provocatoriamente messo su questo post vuole solo richiamare la protagonista centrale di questo sogno recente, una strega che non aveva, per mia sfortuna, nulla della bella Charlize Theron, anzi. Ma procediamo con ordine.

Del sogno mi ricordo essenzialmente l'ultima parte che è già un bel po' contorta. Mi trovo nella sala ristorante in stile inizio anni '90 di un albergo (o almeno così mi sembra) dove si sta svolgendo una cena. E' notte. Io sono seduto al tavolo con alcuni amici (nel sogno sono quasi tutte persone realmente esistenti e che conosco bene). Ad un certo punto decidiamo di andare un po' fuori, chi per fumare chi per prendere un po' d'aria. Andiamo alla porta della sala davanti alla quale, però, c'è un tavolo con due persone che ostruiscono il passaggio. Sono due persone a me note, marito e moglie. Li chiameremo Anna e Carlo. Provo ad aprire la porta senza disturbarli, ma non c'è niente da fare, la sedia di Anna proprio impedisce alla porta di aprirsi.

"Anna, ti dispiace spostarti un po'? Così posso uscire" dico io.
Lei non risponde e continua a mangiare guardando avanti. Io non so che fare e Carlo mi dice "Martin, non puoi vedere se ci danno un posto migliore?".

Io rispondo risolutamente di sì e mi avvio verso il centro della sala dove ci sono i responsabili.
"Potete trovare un tavolo migliore per i miei amici? E' proprio scomoda quella posizione, lì davanti alla porta" dico ad uno dei responsabili di sala.
"Ma certo" fa lui e si allontana con un'altra persona. Io li seguo.

A questo punto, (non chiedetemi come, è pur sempre un sogno) mi ritrovo per strada a seguire queste due persone, nel quartiere dove ho vissuto fino a 12 anni fa, lungo il corso sul quale un tempo s'affacciava casa mia. Be', insomma seguo 'sti due quando, tutt'a un tratto, vedo in un monitor che uno dei due uomini che sto seguendo è stato eletto vice-sindaco (non vorrei sbagliarmi, ma è un grillino! vorrà dire qualcosa?) e così, di colpo, li vedo fare dietro front e venire verso di me trafelati: hanno chiaramente fretta per la notizia ricevuta.
Io li chiamo - devono pur sempre darmi un tavolo migliore per Anna e Carlo - ma non mi rispondono. Allora continuo a seguirli. Li vedo infilarsi in un palazzo, un palazzo che esiste realmente, ma io sbaglio ed entro nel palazzo prima.

A questo punto entra in scena Charlize Theron... voglio dire la strega. All'ingresso del palazzo - un edificio d'epoca con un bel cortile che però, data l'ora, è avvolto nel buio - mi si para davanti una vecchia col volto terrificante, una strega appunto. Questa vecchia non fa nulla, ma mi guarda con occhi immobili e vitrei. Io, terrorizzato, le passo accanto e inizio a salire le scale, di corsa. Mi volto e lei è lì, vicinissima. Si muove lentamente quasi scivolando sul pavimento e i gradini, ma è sempre lì dietro. A questo punto, nel sogno, inizio a gridare "aiuto, aiuto!". Guardo in cima alle scale e c'è un'altra vecchia, un po' meno terrificante dell'altra ma sempre spaventosa, che sembra essere stata richiamata dalle mie urla. Sono tra due fuochi, continuo a salire e urlo per la seconda volta "aiuto, aiuto!"...

E così mi sveglio, col suono del mio "aiuto" nelle orecchie. O meglio, vengo svegliato dalla persona che ho accanto.
Mi rendo subito conto che si trattava di un sogno.
"Dio santo, scusami, è stato tremendo!" le dico "ho gridato aiuto, vero?".
"In realtà no" mi fa lei "hai urlato suoni disarticolati, ma molto forti. Mi hai spaventato".

Ecco, lascio a voi l'interpretazione. 
Una cosa è certa: la strega che ho sognato aveva ben poco in comune con Charlize Theron.