Cannolo connection: la mia Sicilia, tra templi e misteri

Ci sono luoghi talmente immensi in termini paesaggistici, culturali e storici che visitarli e poi addirittura cercare di descriverli è impresa più che difficile. Oserei dire che è arrogante.

La Sicilia è certamente uno di questi, luoghi. Nel mio ultimo viaggio pasquale, ho avuto modo di approfondire la conoscenza di una piccolissima parte di  una delle regioni più incredibili d'Italia. Sono infatti tornato nel trapanese, dopo alcuni anni, e mi sono tuffato nuovamente in quel vortice di emozioni che solo la Sicilia può provocare.

Nelle mie precedenti visite avevo già avuto modo di apprezzare Palermo, città bella e complessa, ricca di storia e arte, con i suoni e sapori intensi che solo le città del Mediterraneo hanno. Sono stato, in passato, nella straordinaria Siracusa dove ho anche ambientato alcuni capitoli de La Luna di Sabbia, il mio secondo romanzo, e ho girato le splendide Eolie. Ma non basta, no la Sicilia non basta mai.

In questo mio ultimo viaggio ho visitato altri due luoghi incredibili che per me che ho vissuto in Grecia hanno un significato particolare: Selinunte e Segesta. Templi, acropoli, un teatro, una valle, il mare. Solo con rapide immagini si possono descrivere quei luoghi, o forse prendendo a prestito le parole di Jean Tardieu

Siracusa, Selinunte, Segesta,
fulve valli,
rocce ocra,
orizzonti bianchi.

Qui il sole non tramonta mai,
anche se sul mare piove,
anche se è notte sul mondo.

Ho visitato le città della valle del Belice colpite dal drammatico terremoto del '68 e sulle rovine di Poggioreale e Gibellina ho provato una morsa al cuore. Sul Cretto di Burri, grandiosa opera di land-art che ha steso un sudario di cemento sulle rovine di Gibellina, il silenzio rotto solo dal forte vento mi ha parlato di quell'evento ormai lontano per noi, ma ancora così vicino per coloro che lo vissero.

Ho partecipato ai misteri di Trapani, suggestiva processione del venerdì santo e visitato la splendida Erice. Infine, perché non può mai mancare questa parte nei miei viaggi, ho gustato le squisitezze locali. Ed è con un immagine emblematica che voglio chiudere questo breve post: quella di un vassoio di cannoli e altre delizie che possono davvero riconciliarvi col mondo!


Chi volesse sentire la viva voce degli abitanti di Gibellina ed essere aggiornato sugli eventi della dinamica cittadina della valle del Belice può seguire questo blog: www.gentedigibellina.blogspot.it