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Visualizzazione dei post da Novembre, 2011

Le Grotte Platamonie

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Uno dei paragrafi di Napoli Esoterica di Mario Buonoconto (pubblicato da Newton & Compton nel 1996) che mi hanno ispirato La Luna di Sabbia.






--Lungo il litorale dell'antico borgo di Santa Lucia, si aprivano le famosissime «Grotte Platamonie» (dal greco: platamon, roccia marina scavata dalla forza delle acque) che diedero origine al toponimo attuale di «Chiatamone». Anche in queste grotte antichissime come in quella famosa di Piedigrotta, si consumarono riti orgiastici di origine «priapica», che contemplavano la fecondazione della «menade», incoronata da un serto «d’evera ‘e mare» (alga marina usata anche nella cucina «povera» napoletana), ad opera di uno «Jerofante» vestito – si fa per dire – da uomo-pesce e a sua volta nimbato di vegetali marini. Nei primi anni del Rinascimento questo rito si stempera in un più accettato rituale nuziale, sempre nascosto e segreto, nel quale i due «officianti», in genere giovani sposi, consumavano la lecita deflorazione nuziale con la sola c…