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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2011

The Munaciello. A legendary spirit of Naples folklore

The munaciello (little monk) is a legendary spirit that seems to have belonged to a deformed young boy, dressed with a cowl and shoes with silver buckles. It is said that this spirit can be nice and hide money somewhere in people’s houses or play harmless jokes which can be codified in numbers to be played at the lottery; he can also be unpleasant and hide objects, break plates and tableware, blow in sleeping people’s ears; he also likes expressing positive remarks about beautiful women. The writer Antonio Emanuele Piedimonte dedicates an interesting chapter of his book "Napoli segreta" to all the munaciello’s possible definitions. He starts with those given by the Grande Enciclopedia dei Folletti: 
"The Neapolitan Monacello or Manchetto, the Sicilian Mammucca, the Monachicchio from Basilicata and the Monacheddu from Calabria all have only one thing in common with real monks: the cowl; they are all well-known swaggerers, thieves, rascals, bottom-pinchers, who terrify c…

L'Uomo Dalla Pistola D'oro

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Non so per voi, ma la morte per me è ancora qualcosa da affrontare con rispetto. Dare la morte, a chicchessia, è il più grande oltraggio che un essere umano possa fare ad un proprio simile. Detto questo, vi sono delle inevitabili eccezioni: se tu mi stai sparando, mettendo in pericolo la mia vita, e io non ho altro mezzo per difendermi che rispondere al fuoco, allora reagisco e può essere che ti ammazzo; se tu stai minacciando la vita di un mio caro, un familiare, un amico e io sono lì (attenzione, sono lì), mentre tu stai per premere il grilletto e, ancora una volta, l'unico modo per fermarti è spararti a mia volta, allora lo faccio. Oltre questi due esempi ce ne sono pochi altri che ammetto e che ricadono comunque nella casistica della legittima difesa.
I ribelli libici alla fine hanno scovato e ucciso Gheddafi. La loro sete di vendetta e di giustizia è comprensibile; gli anni di stenti, violenze e soprusi cui il colonnello li ha costretti andavano riscattati. Però il modo in c…

I luoghi di forza: Erculaneum, Pompei, Neapolis

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Ancora un prezioso stralcio da Napoli Esoterica di Mario Buonoconto.
<<Nell’età classica e pre-classica il sacerdote-rabdomante, con l’ausilio della forcella, ricavata dalla biforcazione di un albero sacro, cercava a lungo il «luogo delle forze» e solo quando, attraverso la piccola verga biforcuta, avvertiva le vibrazioni magnetiche del suolo indicava il posto preciso sul quale erigere l’ara o il tempio. Oggi sappiamo – perché abbiamo gli strumenti adatti a misurarlo -  che in alcune parti della Terra si sommano, più che in altre zone, delle componenti magnetiche naturali – dovute alla composizione delle rocce e del terreno – che permettono l’avverarsi di alcuni fenomeni particolari normalmente attribuiti alla volontà divina. E gli antichi sapienti, gli «iniziati», sapevano riconoscere dal diverso colore e sviluppo della vegetazione, o dalla assoluta mancanza della stessa, dalla diversa disposizione delle pietre, dalla presenza di una particolare temperatura della roccia, quei…

'O Munaciello

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Affrontiamo in questo post una storia esoterica tutta napoletana, quella del Munaciello, il fraticello che s’insinua di notte nelle case partenopee più antiche.

Come sempre mi succede, però, quando cerco di mettere mano a storie misteriose o curiose della mia città, trovo davanti a me l’enorme mole del Professore Buonoconto che, con la sua Napoli Esoterica, ha scritto un capitolo importante della storia segreta della città della sirena. Non posso far altro, allora, che «copiare e incollare» il paragrafo che il Professore dedica alla figura del Munaciello, sperando che, dall’Oriente Eterno, il Fratello Buonoconto gradisca la citazione e non mi compaia davanti stanotte – magari sotto forma di Munaciello – per tirami le orecchie!

‘O Munaciello
(tratto da Mario Buonoconto, Napoli Esoterica, Tascabili Economici Newton, Roma 1996)
"Il personaggio esoterico più noto e temuto-amato dal popolo napoletano resta «’o Munaciello», sorta di spiritello bizzarro che si comporta sempre in modo…

Napoli, Il bugnato del Gesù Nuovo: un'interpretazione alchemica

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Trattando di esoterismo e data la mia "napoletanità", non posso che fare riferimento al patrimonio magico di Napoli. Mi sembra ovvio parlare di argomenti a me così vicini, di una città di cui sento palpitare il cuore segreto e occulto. Con questa parola non voglio riferirmi a qualcosa di negativo, ma a tutte quelle tradizioni, riti e leggende che sono sopravvissute sotto la superficie moderna e cattolica di questa metropoli. Già. Ho accostato questi due aggettivi perché ad una prima occhiata, Napoli vive le trasformazioni della società come tutte le altre città d’Italia e del mondo, (anche se più lentamente) e quindi può definirsi moderna; cattolica perché, sempre ad uno sguardo distratto, i suoi cittadini parrebbero essere fedeli ad una religiosità squisitamente in linea con i dettami del cattolicesimo. Non è così, in entrambi i casi.
Napoli è moderna sì, ma molto legata al suo passato, alla sua eredità. È una città che (per fortuna, direi) continua ad avere u…